C'è chi la definisce un aeroplano velocissimo, chi invece mette altre davanti a lei, ma la Ferrari vista in Bahrain sembra una macchina in grado di poter partire bene nella nuova era della Formula 1. L’inverno della Formula 1 è fatto di numeri, sensazioni e dettagli che spesso sfuggono alle classifiche dei tempi. Nei test collettivi la Ferrari ha scelto una strada precisa: macinare chilometri, accumulare dati, spremere ogni sessione per costruire una base solida su cui poggiare l’inizio del campionato. Non è una scelta che fa rumore quanto un giro veloce, ma è quella che nel lungo periodo racconta di una squadra che vuole arrivare preparata, con procedure rodate e una comprensione profonda della vettura e della power unit. I primi segnali dicono che a Maranello la direzione è chiara.
Nei sei giorni di prove la Ferrari F1 ha messo insieme 4.328 chilometri, una distanza che vale quasi quindici Gran Premi. Un volume di lavoro che non nasce per caso: a Maranello si è deciso di puntare sulla continuità, evitando interruzioni inutili e concentrandosi sulla ripetibilità dei long run. Un ingegnere del team ha spiegato il senso di questa scelta con parole che fotografano bene l’approccio adottato: “Al di là delle verifiche sui consumi, che non dovrebbero mai metterti in difficoltà, percorrere oltre duemila chilometri senza intoppi è un segnale importante. È così che costruisci affidabilità e metodo”. La mole di giri percorsi ha permesso di mettere sotto la lente ogni dettaglio del pacchetto tecnico, dalle mappature della power unit al comportamento delle gomme nelle diverse finestre di utilizzo.
Il valore dei chilometri accumulati
Copertura di chilometri significa anche scelte tecniche più lucide. Più dati porti a casa, più puoi permetterti di osare nelle simulazioni e negli esperimenti aerodinamici. Non a caso il team ha alternato prove di assetto conservative a run più aggressivi, utili per capire dove si colloca il limite reale della monoposto. La consapevolezza interna è che il chilometraggio “ad alta prestazione” non avrà lo stesso peso per tutti: ogni squadra interpreta i test con una filosofia diversa. Da Maranello filtra una visione pragmatica: “Ognuno vive le percorrenze spinte a modo suo, noi abbiamo preferito costruire una base ampia prima di cercare il colpo a effetto”. Un metodo che punta a ridurre le incognite quando il semaforo si spegnerà per davvero.
Lo sviluppo continua e il contesto conta
Il lavoro non si è fermato con la fine della prima fase di prove. Il programma proseguirà nella settimana successiva con pacchetti di aggiornamento mirati e una raccolta dati ancora più precisa. L’obiettivo è affinare il comportamento della vettura nelle condizioni più vicine a quelle di gara, sapendo bene che l’avvio di stagione non dipenderà soltanto dalla Ferrari. Il contesto competitivo, le scelte degli avversari e la capacità di reagire rapidamente agli imprevisti peseranno quanto il potenziale puro della macchina. A Maranello, però, c’è la sensazione di aver imboccato la strada giusta: tanto lavoro silenzioso oggi per farsi trovare pronti quando i punti inizieranno a valere davvero.
Parole chiave: f1 news, ferrari f1, f1, f1 formula 1, f1 oggi, test f1, chilometri ferrari, power unit ferrari
Altre notizie - News
Altre notizie
- 14:33 Red Bull, Hadjar vuole una cosa dal 2026: la prima vittoria
- 13:37 Ferrari torna a Maranello con 15 Gp fatti in Bahrain: volume di lavoro impressionante
- 13:08 McLaren gioca la carta sicurezza per recuperare sulle partenza: parla Piastri
- 12:23 Aston Martin, Alonso spinge verso l'ottimismo: ritardo c'è, ma si cerca di recuperare
- 11:53 F1, il Bahrain mette Cadillac in difficoltà: il TP Lowdon punta su Perez e Bottas per rialzare
- 11:13 Ferrari, Vasseur e la strategia dell'ombra: da mantenere fino l'arrivo di Melbourne
- 10:47 Red Bull rigetta l'etichetta da favorita: Mercedes e Ferrari avanti per Waché
- 10:46 McLaren si sente indietro rispetto alla concorrenza: Stella vuole rivedere le regole
- 10:40 Ferrari geniale nella procedura di partenza: Russell la invidia. SF-26 un passo avanti
- 10:37 Hollywood, Leclerc nel marketing del film di Chalamet tra F1 e Premi Oscar
- 20:50 F1, Turrini dà i voti: "Ferrari da 6.5. Hamilton tra Kim Kardashian e il mistero ingegnere"
- 19:20 F1 2026, Cadillac è il vero flop annunciato: "Sarà un bagno di sangue"
- 18:05 F1, incubo Aston Martin: AMR26 "obesa" di 40 kg. Motore tagliato per non sbriciolare il cambio
- 16:35 F1 2026, La rivincita di Vasseur: aveva previsto il caos "Turbo Lag". Ora tutti gli danno ragione
- 13:54 F1, Retroscena Aston Martin: Newey convoca il team. "So come salvarvi da questo disastro"
- 11:10 F1 Social, La Ferrari "usa" Leclerc per San Valentino: il video che sta facendo impazzire i fan
- 11:08 F1 Test, Allarme Red Bull: Waché gela i tifosi. "Siamo la quarta forza, ecco chi comanda"
- 11:03 F1 2026, shock Piastri: "Guidare così è contro natura. Alzare il piede in rettilineo? Un incubo"
- 11:02 F1, Ferrari all'attacco: la SF-26 si evolve già. Barretto svela il piano aggiornamenti
- 10:41 Red Bull, Verstappen minaccia l'addio dalla F1: verità oppure pressione?
- 10:39 Button controcorrente: Alonso in lotta per il titolo nonostante Aston Martin sia in ritardo
- 10:36 Caso Power Unit Mercedes, Ferrari si esclude dalla protesta: a Melbourne in silenzio
- 10:34 McLaren parte indietro nel 2026: per Stella Mercedes e Ferrari sono davanti
- 10:33 Ferrari, Leclerc si unisce a Verstappen: il 2026 poco divertente da guidare
- 23:19 F1 Curiosità, che gaffe per Hadjar! Sbaglia box e si ferma dai "nemici" della Mercedes
- 22:16 F1 Test, Mercedes amara: Shovlin ammette il ritardo. "W17 difficile, siamo indietro"
- 21:09 F1 Test, Antonelli onesto: "Settimana frustrante, rivali più forti. Mercedes, meglio..."
- 20:09 F1 Test, Russell suona l'allarme Mercedes: "Soffriamo. I rivali sono molto più forti di Barcellona"
- 19:19 F1, Hamilton promuove la Ferrari a metà: "Sensazioni buone, ma la gomma è un rebus"
- 19:00 F1 Test, Ferrari stakanovista: Hamilton chiude con una maratona da 149 giri. Il report finale
- 17:51 F1 Test, La classifica dei "maratoneti": McLaren e Williams regine, Ferrari un orologio. Aston Martin dispersa
- 17:36 Mercedes davanti a tutti, ma Russell: “La Red Bull è la squadra da battere”
- 17:12 F1 Test, Brivido finale per la Ferrari: Hamilton si ferma in pista dopo 138 giri
- 16:20 TEST F1 BAHRAIN Day-3 | RIVIVI LA LIVE
- 15:54 Audi cambia pelle: rivoluzione vera o mossa calcolata?
- 14:42 F1, Lindblad unico rookie 2026: "Io il nuovo Verstappen? Un onore, ma resto umile"
- 14:29 F1, Alonso amaro: "Il ruolo del pilota sta morendo. Aston Martin indietro, ci serve..."
- 14:27 F1, Ferrari: Leclerc promuove la SF-26. Charles: "Nessun problema, ottimo. 15 variabili e..."
- 14:14 F1, Vasseur fa sperare i tifosi: "Strada giusta, tanti km! FIA? Voglio chiarezza. Ora..."
- 14:03 F1, Capelli svela il dramma Newey: "L'ho visto a terra. Senza protezione..."
- 13:33 Ferrari brilla nei long run: per il DT Alpine Nielsen sono il riferimento
- 13:30 Alpine cresce rispetto al 2025 ma il rebus gerarchie resta aperto
- 13:24 Aston Martin, Alonso farà una conferenza stampa nel pomeriggio: sarà ritiro?
- 13:23 F1, Russell difende Mercedes: attacco frontale alla Red Bull. La spiata non è piaciuta
- 12:48 Disastro Aston Martin: Newey tradito da Honda e 4 secondi di gap
- 12:43 Norris punge Verstappen: “Se non gli piace, può anche farsi da parte”
- 12:27 Verstappen alza la voce: simulatore rifiutato e stoccata alle nuove regole
- 12:06 F1 Tecnica, Ferrari: la foto dell'upgrade. Ecco come cambia l'ala della SF-26
- 11:57 F1 Tecnica, Aston Martin shock: svelato il motivo del disastro. Honda "taglia" 1.100 giri motore!
- 11:49 Ferrari sta vincendo la sfida per l'affidabilità, ma Mercedes è bassa di motore in Bahrain
