Alla vigilia del Gran Premio degli Stati Uniti ad Austin, Fernando Alonso si è presentato in conferenza stampa con la consueta lucidità, analizzando il momento dell’Aston Martin e le prospettive in vista del weekend Sprint. Il due volte campione del mondo ha parlato con onestà della stagione e delle difficoltà incontrate, senza nascondere la necessità di un cambio di rotta.
“Il formato Sprint può offrirci qualche opportunità. Possiamo vivere un buon fine settimana qui ad Austin”, ha esordito Alonso, consapevole che la struttura dell’evento possa rimescolare le carte. “Se devo fare un bilancio della stagione, è complicato. Di certo non è un anno che ricorderò con piacere. Abbiamo alternato momenti positivi e periodi più difficili. Negli ultimi due anni abbiamo faticato e serve fare qualcosa di diverso per tornare competitivi. Se parlo di assetto? Si anche, ma non scendo nei dettagli"
Il pilota spagnolo ha ricordato la buona prestazione del team a Singapore, sperando di poter replicare il livello di competitività anche sul tracciato texano: “Veniamo da un weekend in cui la macchina era veloce, e questo ci dà fiducia. Con la Sprint potremmo trarre vantaggio da un programma più compatto, dove ogni dettaglio conta. Dobbiamo essere pronti a cogliere qualsiasi occasione”.
Sulle possibilità di titolo, Alonso ha mostrato equilibrio, ma anche grande rispetto per l’attuale scenario del campionato: “È difficile fare pronostici, ma credo che la McLaren abbia un vantaggio. Sarà una lotta tra loro, però Verstappen è un pilota straordinario. Se c’è qualcuno capace di superare i limiti della vettura, è lui”.
Alonso ha poi toccato un tema spesso discusso tra piloti e tifosi: la diffusione dei team radio in diretta. “Molte volte i messaggi che si sentono sono decontestualizzati, direi nel 90% dei casi. Sono conversazioni interne, fraintese o legate a scenari alternativi che il pubblico non può conoscere. Quando i team radio diventano la parte più interessante della gara, significa che lo spettacolo in pista non è stato all’altezza”, ha osservato con schiettezza.
Guardando al futuro, l’asturiano ha fissato le priorità per la squadra: “In queste ultime sei gare dobbiamo migliorare diversi aspetti operativi. Saranno anche un banco di prova in vista del 2026. Dobbiamo usare il tempo per capire, correggere e prepararci al meglio. È giusto risparmiare energie, ma anche arrivare alla pausa con le idee chiare per ricominciare più forti”.
Sul valore di Verstappen, Alonso non ha risparmiato elogi: “Credo che parliamo di un quattro volte campione del mondo, e non per caso. È uno dei migliori della storia di questo sport. Riesce a tirare fuori il massimo dalla vettura: quando è dominante, stabilisce record; quando non lo è, resta comunque capace di lottare per la vittoria. Quest’anno la McLaren sembra avere qualcosa in più, ma se il mondiale si decidesse all’ultima gara, Max potrebbe ancora diventare l’uomo da battere”.
Parole chiave: Fernando Alonso, Aston Martin, Gran Premio degli Stati Uniti, Austin, Weekend Sprint,
Autore: Mirko Borghesi / Twitter: @@BorghesiMirko
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