Mentre la Mercedes lotta con la fragilità del cambio e l'assetto della W17, nel box della Ferrari non si sottovaluta il potenziale del motore tedesco. Secondo quanto riportato da Autoracer.it, gli ingegneri di Maranello hanno passato al setaccio i dati GPS raccolti durante lo shakedown di Barcellona e la prima sessione in Bahrain, arrivando a una conclusione interessante: la Stella a Tre Punte ha un piccolo vantaggio nel recupero dell'energia.

Il verdetto del GPS: Mercedes rigenera meglio?

Nonostante le difficoltà telaistiche, la Power Unit di Brixworth sembra essere nata bene sotto il profilo ibrido. "A Maranello si è convinti che il sistema Mercedes sia leggermente più efficiente nel riempire la batteria in certe fasi di gara", spiegano. Questo vantaggio permetterebbe a Russell e Antonelli di avere una disponibilità di potenza elettrica (i famosi 350 kW) per un lasso di tempo leggermente superiore, o di ricaricare più in fretta dopo un attacco.

La filosofia dei "vasi comunicanti"

Tuttavia, non c'è allarme rosso a Maranello. Il nuovo regolamento 2026 è stato scritto proprio per evitare che un singolo parametro decida il mondiale. "Le regole permettono di compensare ciò che si perde in un'area guadagnando in un'altra", si legge nell'analisi. Se la Mercedes ha puntato tutto sulla rigenerazione (magari sacrificando guidabilità o peso, vedi i problemi al cambio), la Ferrari ha scelto di massimizzare la trazione meccanica e l'efficienza del motore termico (ICE).

Fine dei domini assoluti?

Questa diversità di interpretazioni è la vera buona notizia per lo spettacolo. I team possono distribuire i propri "gettoni" di performance in aree diverse. Il risultato? Probabilmente non vedremo un costruttore dominare in ogni singolo aspetto (come la Red Bull del 2023), ma monoposto con caratteristiche uniche: chi vola in rettilineo, chi rigenera meglio in staccata, chi ha più trazione. E la Ferrari, con i suoi 4.000 km di affidabilità, sembra aver scelto la strada dell'equilibrio totale.

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Sezione: News / Data: Lun 16 febbraio 2026 alle 19:20
Autore: Mirko Borghesi / Twitter: @@BorghesiMirko
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Mirko Borghesi
Editore e Direttore di F1 News, Mirko Borghesi è giornalista dal 2008. Regolarmente iscritto all'Odg, ha lavorato nel mondo del calcio, della politica e dello sport. Attualmente è capo ufficio stampa della Proracing Motorsport Academy di Fisichella, Cioci e Liuzzi; direttore artistico di AsiPlay, la tv dell'ASI, e collabora con diverse testate
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