Cosa sono gli eSports

Gli eSports, detti anche gaming competitivo o sport elettronici, rappresentano un’ampia categoria di videogiochi che vengono utilizzati in ambito professionistico e in alcuni casi riconosciuti come sport olimpionici. Tra gli Esports inoltre, non troviamo soltanto i videogiochi a carattere sportivo come la F1 Esports, Fifa o Gran Turismo, bensì anche videogiochi di guerra e di strategia come ad esempio Call of Duty e League of Legends. Gli eSports comprendono sia videogiochi individuali che di squadra, ma in ogni caso si tratta di discipline sportive in cui il giocatore deve garantire la massima serietà per poter dimostrare professionalità e competitività. In effetti, ogni team ha un suo allenatore, sono previste sessioni di allenamento ed in alcune competizioni è prevista la presenza dei giudici di gara. Inoltre, molto spesso sono previsti dei premi che vengono messi in palio grazie alla presenza di numerosi sponsor all’interno delle leghe, come ad esempio Terrybet.news per la lega Union E-Sports Italia di Gran Turismo. Inoltre, trattandosi di un’attività che molti utenti praticano semplicemente per passione, capita spesso che buona parte del montepremi venga devoluta in beneficenza. Fondamentali per l’ascesa degli Esports sono state le leghe, capaci di organizzare dei veri e propri tornei ad alta competitività su scala nazionale e internazionale, con tanto di regole, classifiche e categorie che prevedono promozioni e retrocessioni.

Gli aspetti in comune tra esports e sport

Oltre alla componente ludica, indispensabile in qualsiasi sport e videogiochi, il primo aspetto in comune tra sport tradizionali ed Esports è sicuramente la competitività dei tornei, in quanto la formazione di una classifica a premi garantisce la motivazione di tutti i giocatori. Nel caso degli sport di squadra, un aspetto in comune è la presenza di un team, dove diventa importante per ogni singolo videogiocatore instaurare un rapporto di collaborazione e fiducia reciproca. In effetti, ogni videogiocatore è tenuto ad allenarsi per arrivare pronto alle gare ufficiali e in alcuni casi è prevista la presenza di un allenatore con il quale bisogna instaurare un dialogo costante e sincero. La presenza di allenatori, avversari e compagni di squadra, rappresenta quindi una garanzia di professionalità da parte di tutti gli utenti della community. Infine, gli spettatori (tramite dirette streaming) e i cronisti hanno permesso a quasi tutti gli Esport di avvicinare numerosi sponsor che permettono la messa in palio di numerosi premi. Infine, proprio come per gli sport tradizionali, su alcuni bookmaker autorizzati ADM come Terrybet, Goldbet ed Snai, è possibile divertirsi con le scommesse online. Ad esempio, si possono fare puntate anche su tornei relativi a giochi di strategia quali League of Legend.

Come funziona la lega Union Esports Italia

La Union Esports Italia è una lega di Gran Turismo nata dalla passione di Pietro Cappellaccio per i simulatori e che durante la pandemia è riuscito ad entrare in contatto con una vasta rete di appassionati fino a costituire l’attuale Lega che oggi conta ben 500 piloti e 24 team suddivisi in 5 categorie che gareggiano su PlayStation 5. Come raccontato dallo stesso Cappellaccio alla redazione di Terrybet.news, la Lega potrebbe accogliere un numero molto più alto di utenti, ma al momento preferisce mantenere queste dimensioni:

“Il mio team è composto da 60 piloti con 12 “Star” su 38 dell’intera categoria. Il Red Bull Ring sul bagnato è meraviglioso ma ci sono anche piste al buio con 70 curve divertentissime. Non è più un gioco per bambini, ci sono migliaia di piloti in circolazione e tante centinaia che vorrebbero entrare in Union eSport Italia ma preferiamo selezionare ed essere cauti perché lo facciamo per passione e anche se potremmo sfondare i 1.000 piloti in un men che non si dica, vogliamo mantenere queste dimensioni, almeno per il momento. Geograficamente si va dalla Sicilia fino al Trentino passando per la nostra Bologna”.

In effetti, nonostante ci siano numerosi premi messi in palio, l’organizzazione della competizione opera senza scopo di lucro e già in passato ha devoluto in beneficenza all’Ospedale Gaslini di Genova una parte del montepremi. La possibilità di adottare differenti strategie in base al consumo delle gomme e del carburante, oppure in base alle condizioni metereologiche, ha reso questa competizione altamente professionale e allo stesso tempo divertente. Non a caso, le singole postazioni sono in grado di abbassare i tempi anche fino a un secondo e mezzo e possono arrivare a costare anche 8000 euro.

Sezione: News / Data: Mar 04 aprile 2023 alle 11:20
Autore: F1N Redazione
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