Durante le FP3 del Gran Premio d’Olanda, Jacques Villeneuve, in collegamento con Sky Sports F1, ha fornito un’analisi dettagliata delle prestazioni della Ferrari. Secondo il campione del mondo 1997, le immagini on board raccontano chiaramente le difficoltà incontrate dai piloti della Rossa. “Quando guardi a bordo, si capisce subito che non è un’auto facile da guidare”, ha spiegato Villeneuve, evidenziando come il comportamento nervoso e il bilanciamento complesso della SF-25 mettano a dura prova sia Hamilton che Leclerc. Una valutazione che conferma le sensazioni emerse già nelle giornate precedenti, con la Ferrari ancora alla ricerca di una stabilità che le consenta di essere costantemente competitiva.

Nonostante queste difficoltà, Villeneuve ha voluto sottolineare anche gli aspetti positivi che emergono dai cronometri. “Se vogliamo trovare un lato positivo – se così si può chiamare – è che la Ferrari è solo due decimi dietro Verstappen e gira sullo stesso passo delle Mercedes con la stessa mescola”, ha commentato l’analista canadese. Un riferimento che conferma come, pur in un quadro tecnico complicato, la Rossa riesca comunque a rimanere agganciata ai principali rivali diretti, mostrando segnali di competitività almeno in termini di ritmo assoluto.

Per la Ferrari, quindi, la situazione rimane ambivalente: da un lato una monoposto difficile da portare al limite, dall’altro dati cronometrici che lasciano aperta la possibilità di un buon risultato in qualifica e in gara. La vicinanza a Verstappen e l’allineamento con le Mercedes rappresentano un segnale incoraggiante, anche se la mancanza di facilità di guida rimane un ostacolo da risolvere. Obiettivo podio forse possibile. Oltre no.

 
Sezione: News / Data: Sab 30 agosto 2025 alle 12:13
Autore: F1N Redazione
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