Una stagione che lo ha visto protagonista di una retrocessione che è valsa una resurrezione. Non è il prologo di un libro, ma la descrizione della stagione di Gasly. Ai microfoni di Motorsport il pilota francese dell'Alpha Tauri ha ripercorso il suo 2019: "Anno di alti e bassi. Il momento più triste è stato a Spa quando Anthoine è scomparso ed io stavo già passando un periodo difficile a seguito del mio ritorno alla Toro Rosso. Poi c’è stata la gara del Brasile che ha segnato probabilmente il momento migliore della mia vita e della mia carriera. È stato bello vedere che il duro lavoro paga sempre, ma la conquista di un podio non mi ha cambiato. Sono sempre lo stesso, lavoro sempre allo stesso modo e mi approccio ai weekend di gara con lo stesso atteggiamento".

Sezione: News / Data: Lun 20 gennaio 2020 alle 14:15
Autore: F1N Redazione
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