La scommessa di Laurent Mekies si chiama Isack Hadjar. Al suo secondo anno in Formula 1, dopo una stagione di apprendistato in Visa Cash App Racing Bulls (VCARB), il pilota francese si trova ora nel sedile più scottante della griglia: quello accanto al quattro volte campione del mondo della Oracle Red Bull Racing.

Il "metodo Max": la sorpresa di Hadjar

Spesso descritto come un "cannibale" che lascia le briciole ai compagni di squadra, Max Verstappen viene invece dipinto da Hadjar come una risorsa preziosa e inaspettatamente disponibile. Durante la conferenza stampa a Sakhir, il francese ha sottolineato l'importanza di avere un riferimento così forte ma collaborativo:

"Cerco di assicurarmi che la direzione in cui dobbiamo andare sia chiara. Il lavoro con Max è stato molto buono. Finora è molto aperto, quindi è bello averlo al mio fianco".

Obiettivo Melbourne: correlazione dati

Hadjar ha già lo sguardo rivolto alla prima gara stagionale. Il lavoro non finisce in pista, ma prosegue a Milton Keynes per la fondamentale fase di correlazione tra realtà e virtuale:

"Non vedo l'ora di correre a Melbourne. Fondamentalmente l'obiettivo per Melbourne è sfruttare al meglio quanto appreso, tornare al simulatore e correlare tutto questo".

Sezione: News / Data: Sab 21 febbraio 2026 alle 10:51
Autore: Mirko Borghesi / Twitter: @@BorghesiMirko
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Mirko Borghesi
Editore e Direttore di F1 News, Mirko Borghesi è giornalista dal 2008. Regolarmente iscritto all'Odg, ha lavorato nel mondo del calcio, della politica e dello sport. Attualmente è capo ufficio stampa della Proracing Motorsport Academy di Fisichella, Cioci e Liuzzi; direttore artistico di AsiPlay, la tv dell'ASI, e collabora con diverse testate
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