Flavio Briatore è tornato nel paddock e non usa mezzi termini nel giudicare la direzione tecnica della Formula 1. Il consulente Alpine guarda al regolamento 2026, fortemente orientato all’elettrificazione, e vede un rischio: che lo spettacolo si trasformi in una disciplina iper-tecnica, dove a contare più della guida è la gestione dei sistemi. Alla domanda sulla complessità per chi guarda, la risposta è tagliente: “Penso di sì. I fan ne capiscono comunque solo il 20 per cento”.

Il timore: la gara diventa un videogioco di energia

Secondo Briatore, già oggi lo sport si perde dietro dettagli e discussioni che allontanano il pubblico, e con le nuove logiche tra sorpassi “assistiti”, modalità dedicate e strategie energetiche il rischio aumenterebbe. Per questo chiede più trasparenza: “Dobbiamo almeno spiegare cosa sta realmente succedendo”. E avverte che, per i piloti, il mestiere sta cambiando pelle: “Perché per il pilota è diventato un gioco completamente diverso”.

Il paragone con la Formula E e la nota positiva su Liberty

Per rendere l’idea, Briatore richiama l’esperienza della Formula E, ricordando quanto fosse difficile per alcuni piloti adattarsi a vetture in cui l’efficienza e l’elettrico contavano più dell’attacco puro: “La gente della Formula 1 ha provato a guidare queste auto, ed è stato impossibile… è stato più un esercizio di ingegneria”. Nonostante le critiche tecniche, però, riconosce i progressi sul piano commerciale sotto Liberty Media e Stefano Domenicali: “Commercialmente, il miglioramento è incredibile… Oggi la gente ti chiama”. Il punto, per lui, resta identitario: “Dobbiamo preservare le corse, dobbiamo preservare il suono. Questa è la Formula 1”.

 
Sezione: News / Data: Sab 21 febbraio 2026 alle 11:15
Autore: Francesco Franza
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Francesco Franza
Ho 37 anni, sono nato e cresciuto a Roma e mi sono laureato in Comunicazione e Multimedialità presso l’Universitas Mercatorum con 107/110. Lavoro come IT Support Professional, ma collaboro con F1-News.eu per costruire la mia carriera nella comunicazione, la mia più grande passione. Amo i motori da sempre e i trionfi di Schumacher in Ferrari
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