I Test F1 Bahrain 2026 hanno consegnato una McLaren Formula 1 Team in grande spolvero sul giro secco, con Lando Norris e un'anteriore estremamente stabile a ridosso della vetta. Tuttavia, c'è un aspetto tecnico che sta facendo discutere nel paddock, specialmente tra i team spinti dalla Power Unit Mercedes: la complessità delle partenze.

Procedure più complesse: la conferma di Piastri

Se George Russell aveva parlato di "peggiori partenze di sempre", anche Oscar Piastri non si nasconde. Il pilota australiano ha ammesso che gestire lo stacco frizione con le nuove normative e le nuove unità motrici richiede una precisione chirurgica superiore al passato:

"Le procedure di partenza sono molto più difficili rispetto all'anno scorso".

Equilibrio in arrivo

Nonostante le difficoltà iniziali nel trovare il punto di stacco perfetto, Piastri rimane fiducioso. Secondo il talento di Woking, queste differenze di "spunto" al via, che potrebbero essere decisive a Melbourne, tenderanno ad annullarsi man mano che i piloti prenderanno la mano con i nuovi sistemi:

"La griglia finirà per convergere dopo poche gare".

Una previsione che suggerisce come l'inizio di stagione potrebbe regalare partenze caotiche e scambi di posizioni imprevisti, prima che i valori in campo si stabilizzino.

Sezione: News / Data: Sab 21 febbraio 2026 alle 10:48
Autore: Mirko Borghesi / Twitter: @@BorghesiMirko
vedi letture
Mirko Borghesi
autore
Mirko Borghesi
Editore e Direttore di F1 News, Mirko Borghesi è giornalista dal 2008. Regolarmente iscritto all'Odg, ha lavorato nel mondo del calcio, della politica e dello sport. Attualmente è capo ufficio stampa della Proracing Motorsport Academy di Fisichella, Cioci e Liuzzi; direttore artistico di AsiPlay, la tv dell'ASI, e collabora con diverse testate
Print