In questo momento, le parole sono l'unico appiglio rimasto in casa Ferrari. Ma anche le parole possono ferire e quelle del CEO Louis Camilleri feriscono eccome. Come riportato da diversi siti inglesi, l'amministratore delegato della Ferrari ha spiegato la situazione della Ferrari, parlando di 2022 come speranza principale: "Ora siamo dentro una buca, e sappiamo di essere dentro una buca, è una confluenza di fattori, ma qualsiasi cosa io dica sarà [considerata] una scusa. E a noi non piacciono le scuse. Quindi l’importante è concentrarsi sui problemi che abbiamo e lavorare duramente e con determinazione per tornare a quella che consideriamo la nostra giusta posizione. Credo che la Ferrari e la F1 siano in un certo senso unite, Come si può immaginare la F1 senza la Ferrari? O il contrario? Siamo lì da sempre e siamo gli unici. Altri vanno e vengono. E sì, anche la storia crea pressione. Quindi non vediamo l’ora che arrivino i prossimi 1000 Gran Premi. Ci vorrà del tempo e spero che, con un po’ più di flessibilità nei regolamenti del prossimo anno, potremo almeno fare un passo avanti rispetto a quanto stiamo facendo ora, tanto di cappello alla Mercedes. Hanno fatto un lavoro incredibile. Vedremo nel 2022, con i nuovi regolamenti, se ci sarà un reset. Questa è la nostra speranza”.

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Sezione: News / Data: Mar 15 settembre 2020 alle 15:00
Autore: Paolo Mutarelli / Twitter: @j_pablo99
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