La Ferrari ha trovato un diamante. Charles Leclerc ha sfoderato già pezzi di un repertorio vastissimo. Sorpassi folli a Montecarlo, gare dominate in Bahrain e Austria, a cui è mancata solo un po' di fortuna che non guasta mai, tentativi di rimonte senza senso come in Francia, solidità mentale per portare punti a casa pesanti e ha capito che la Ferrari non è ancora un purosangue da corsa, ma bisogna lavorare per diventarci. Ha definito buona la stagione fino ad ora: "Sapevo che venire alla Ferrari significava dover vincere. Sento che in questo momento manca ancora qualcosa. A volte abbiamo difficoltà come squadra, ma stiamo cercando di capire cosa c’è di sbagliato e risolverlo. Il mio approccio consiste nel dare il meglio che posso in macchina. Non penso a quello che gli altri dicono o si aspettano. Mi concentro sul lavoro e, se tutto va per il verso giusto e farò le cose per bene, i risultati arriveranno. Ne sono abbastanza convinto. La pressione non influisce, non la sento. Sarebbe divertente iniziare una rivalità con Verstappen. Abbiamo corso insieme nei kart per molto tempo. Combattere con lui per il titolo nei prossimi anni sarebbe fantastico. Penso ci saranno anche altri piloti che potranno lottare con noi. Abbiamo una nuova generazione in arrivo, corro contro di loro da tanto: Albon, Norris, Russell. Spero che ci troveremo a combattere tra di noi per il titolo in futuro."

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Sezione: News / Data: Gio 04 luglio 2019 alle 12:29
Autore: Paolo Mutarelli / Twitter: @j_pablo99
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