L'obiettivo della Ferrari è tornare ai fasti di inizio 2000, un periodo d'oro, di dominio comparabile a quello che sta vivendo ora la Mercedes. Questo è l'obiettivo a lungo termine. A breve termine, c'è una settimana importante tra Spa, il festeggiamento dei 90 anni e il Gran Premio di casa a Monza. A La Stampa, Mattia Binotto ha rilasciato un'intervista sui temi caldi: "Siamo veloci in rettilineo, ma lenta nei tratti misti. Banalmente, siamo in difficoltà sulle piste che hanno più curve. È una questione di carico aerodinamico e di bilanciamento. Le gomme 2019 amplificano questa differenza. L’anno prossimo il regolamento resterà stabile, quindi il lavoro su questa vettura ci consente di imparare e migliorare la monoposto del prossimo anno. Trovo molte somiglianze con quella squadra. Siamo giovani e stiamo crescendo. Ai tempi ci vollero alcuni anni per diventare competitivi. Saranno rinforzate le aree in cui sono emerse le debolezze attuali. Serve pazienza. Stabilità e aggiustamenti sono la strada giusta. Regolamenti? È una grande incognita. Discutiamo da tempo, tanti aspetti non ci piacciono. Non c’è mai stato un cambio di regolamento aerodinamico così importante come quello che ci chiedono di approvare. Rischiamo di avere conseguenze impreviste. Sarebbe un peccato trovarsi nel 2021 con un giocattolo che non funziona. In generale, poi, siamo contrari a una F1 che sia una sorella maggiore di una F2 o di una Formula Indy. La differenziazione ci deve essere, perché la sfida è anche tecnica. Per i nostri pregi di italiani, la nostra passione per raggiungere gli obiettivi. Vedo una squadra con una passione incredibile, che sa quando entra al mattino in azienda e non si preoccupa di quando ne uscirà. Riusciamo a rendere al 120 per cento, non credo che gli altri ci riescano".

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Sezione: News / Data: Sab 31 agosto 2019 alle 10:30
Autore: Paolo Mutarelli / Twitter: @j_pablo99
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