Hockenheim risuscita antichi dolori ai tifosi della Ferrari. Lo scorso anno, le ambizioni di titolo di Sebastian Vettel si iniziarono a spegnere qui, concludendo con un ritiro la gara. Ora, il tedesco è chiamato a riscattare la brutta prova di Silverstone e mettere a tacere tutte le malelingue che sciorinano sentenze contro di lui. Il circuito tedesco non ha mai portato gioie all'ex Red Bull: nessuna vittoria, un podio (2010) e due pole (2010 e 2018). Vettel però sembra carico a guidare contro anche i fantasmi del passato: "Siamo chiamati a una gara molto migliore dello scorso anno, specialmente per quel che mi riguarda… Quindi non vedo l’ora di scendere in pista ad Hockenheim. L’atmosfera è sempre fenomenale e il pubblico grandioso, con tante bandiere tedesche bellissime da vedere lungo tutto il circuito. Per quanto riguarda il tracciato, sembra piuttosto semplice a una prima occhiata. Però specialmente l’ultima parte è tanto bella quanto tecnica, in particolare il Motordrom. Lì si trovano tantissimi tifosi e ci sono i punti più insidiosi del circuito. Anche la curva 1 è impegnativa, direi una delle più complesse del tracciato, perché è molto veloce e finisce prima ancora di rendersene conto. Va affrontata alla perfezione ed è importante sentirsi a proprio agio con la vettura per iniziare ad accelerare il prima possibile così da massimizzare la velocità per i settori successivi della pista."

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Sezione: News / Data: Mer 24 luglio 2019 alle 10:06
Autore: Paolo Mutarelli / Twitter: @j_pablo99
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