Una delle costanti della stagione della Ferrari 2019 è stata la gestione e lo svezzamento ad alti livelli di pilota giovane e talentuoso come Charles Leclerc. La partenza come secondo pilota e gli iniziali ordini di scuderia, l'errore di valutazione a Montecarlo, fino alla prima pole position in Austria e la prima vittoria a Spa, in Ferrari si è sempre cercato di far capire le potenzialità di Charles, senza addossargli troppe pressioni o andarci giù pesante quando ha sbagliato, come a Baku. Un lavoro fatto da tutti, da Mattia Binotto a Sebastian Vettel, passando per il suo agente Nicolas Todt. Proprio il suo attuale compagno di squadra ha predicato calma quando gli hanno chiesto Leclerc fosse il compagno di squadra più tosto mai avuto in carriera: "Non penso sia giusto, è troppo presto. Poi, certamente, è giovane, vereamente veloce. Non penso che nessuno potrebbe dubitare di questo. Non possiasmo veramente compararlo perchè bisognerebbe mettere Webber, Raikkonen, Ricciardo e Liuzzi (tutti suoi compagni di squadra in carriera Ndr.) nella stessa macchina e nello stesso periodo. Certo, in termini di pura velocità, Charles è veramente veloce, ma è presto per lui. Questa è solo la sua seconda stagione ed è parecchoi diverso a Kimi o Mark che hanno speso tanto tempo in Formula 1, accumulando esperienza. Penso sia giusto avere dei riferimenti, soprattutto durante questo periodo in cui ho avuto difficoltà a tirare fuori tutto me stesso nella macchina, perchè ti aiutano. Per il team, è giusto sapere di avere due piloti capaci di competere per le posizioni più alte".

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Sezione: News / Data: Lun 21 ottobre 2019 alle 11:30
Autore: Paolo Mutarelli / Twitter: @j_pablo99
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