Mattia Binotto, team principal della Ferrari, ai microfoni di Sky: "Rabbia non c'è. Siamo ancora sotto under investigation. Al contrario siamo fiduciosi. Il regolamento parla chiaro, ci sono elementi chiari e limpidi. Ci dispiace che il podio non sia stato festeggiato con Leclerc sul gradino più alto. Dopo il Canada ne abbiamo già parlato. Bisogna cambiare l'approccio, ma al momento il regolamento è questo. La decisione è semplice. Uno vuole vedere battaglie. Un conto è volere e potere, un conto è accettarle con i regolamenti attuali. Il ritmo di Verstappen si è visto subito, era a suo agio con le gomme più dure. Leclerc ha fatto una bellissima gara, che penso sia meritata per il suo fine settimana. Dispiace per Vettel. Dispiace per il pit stop, c'è stato un problema con la radio. Alcuni meccanici hanno sentito, altri no. Ha attaccato, ha spinto. Pressione del pubblico? Speriamo non possa influenzare, le regole sono regole. Mercedes? L'abbiamo vista vulnerabile anche a Baku, in Canada e in Bahrain. Ogni gara ha una storia da raccontare. I giudici devono essere esterni a questi fattori. L'hanno fatto in Canada. C'era sembrato che ci fossero nuovi elementi per ribaltare la situazione, ma questo non vuol dire non averla accettata e rispettata".

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Sezione: News / Data: Dom 30 giugno 2019 alle 17:00
Autore: F1N Redazione
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