Non mette mai di stupire Lewis Hamilton. Beccato da tutti per la sua vita extra pista, dalle passerelle ai commenti sociali sull'ambiente, Hamilton, quando tira giù la visiera, è un leone indomabile che martella un ritmo impressionante anche nelle gare dove la sua Mercedes è storicamente sfavorita. Luigi Perna della Gazzetta dello Sport elogia l'ennesimo capolavoro dell'inglese: "Ha ragione Toto Wolff quando dice che la gente spesso è ingiusta con Lewis Hamilton e che «ci si renderà davvero conto della grandezza di questo campione solo quando avrà smesso». Ieri il cinque volte iridato ha compiuto un altro capolavoro, battendo Ferrari e Red Bull su una pista in cui la sua Mercedes era data per sfavorita, e resistendo per metà gara alla pressione di un Sebastian Vettel che poteva contare su gomme più fresche dell’inglese, essendosi fermato per cambiare 14 giri dopo il rivale. In teoria Lewis a quel punto era senza scampo e il sorpasso della rossa sembrava inevitabile pensando al finale della gara. Invece no. Hamilton, come molte altre volte, è andato oltre i numeri e la logica. È riuscito a gestire gli pneumatici usurati da maestro e ha mantenere il suo vantaggio su Seb intorno ai due secondi fino al traguardo. Un gigante. […] Non sono certo mancati i brividi per Lewis. Dal duello ruota a ruota con Max Verstappen nella curva 1-2, con l’olandese della Red Bull che ha avuto la peggio finendo nell’erba, alla battaglia a distanza contro Seb. Ha avuto l’abilità di salvarsi da un testacoda, quando Max lo ha toccato nel tentativo di mettersi in scia alle due rosse dopo il via, e da lì ha proseguito con il fondo della Mercedes danneggiato, riuscendo a compiere un’impresa. Mentre Verstappen ha concluso nel peggior modo un fine settimana già macchiato dalla pole cancellata per avere ignorato le bandiere gialle nell’incidente di Valtteri Bottas ed essersi giustificato in maniera maldestra".

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Sezione: News / Data: Lun 28 ottobre 2019 alle 13:15
Autore: Paolo Mutarelli / Twitter: @j_pablo99
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