Nei giorni precedenti al record di Lewis Hamilton, Jackie Stewart si era lanciato in una filippica sui tempi belli della Formula 1 e su come Lewis Hamilton non potrà essere mai considerato come un mostro sacro. Il pilota inglese, dopo aver agguantato il record di vittorie di Michael Schumacher, ha risposto al Cavaliere, ai microfoni di BT Sport: "I grandi del passato e non solo non smettono mai di criticarmi. Devono avere un ape nel berretto e non so perché. Da parte mia nutro un rispetto profondissimo verso tutte le leggende del passato, anche se loro non ne hanno per me. Mi sono promesso tra vent’anni di non fare come loro quando potrò parlare dei nuovi talenti che si porranno al vertice della F1. I veterani dal mio punto di vista devono incoraggiare le nuove leve, non criticarle. È impossibile cercare di eleggere il migliore della storia. Ad esempio io ho commesso tantissimi errori e ne commetterò ancora. Ciò che non bisogna mai dimenticarsi è che ogni pilota ha una storia e un viaggio alle sue spalle che lo ha portato in F1. Ho ricevuto un messaggio da mio padre alla vigilia che mi ha scritto ‘sai cosa fare’. L’ho chiamato la sera dopo la gara ed è stato bello pensare a quando guardavamo le gare in tv mangiando pancetta, o quando siamo tornati a casa col titolo nei kart in tasca cantando ‘We are the champions’. Per me la famiglia è tutto, lo è stata sin dal principio e lo sarà sempre”.

CLICCA QUI PER TORNARE ALLA HOME

CLICCA QUI PER IL NOSTRO CANALE DAILYMOTION

Sezione: News / Data: Lun 12 ottobre 2020 alle 19:34
Autore: Paolo Mutarelli / Twitter: @j_pablo99
Vedi letture
Print