La più grande critica mossa a Lewis Hamilton è che il dominio tecnologico portato avanti dalla Mercedes sia il fattore preponderante delle sue vittorie. Ma vittorie come quella della Turchia o anche di Imola o Portimao ci hanno dimostrato che quando serviva il pilota, Hamilton ha sempre rimarcato la differenza. Infatti l'inglese ha parlato così sull aquestione macchina: "Vorrei più Gran Premi che presentano condizioni difficili come quelle di questo fine settimana. Più ce ne sono, più ho possibilità di dimostrare ciò che so fare. Oggi ho dimostrato di meritarmi il rispetto. Penso che i miei colleghi sappiano comunque che questi successi non sono una questione di macchina. Certo, non ce l’avrei fatta senza un fantastico gruppo di persone alle mie spalle. Ma come compagno di squadra ho un altro grande pilota che ha la stessa macchina e non ha ottenuto lo stesso risultato. Diversi piloti del passato dicono che vinco solo grazie alla macchina. Vi prometto, e spero di mantenere la mia parola, che tra 10 o 20 anni abbraccerò e incoraggerò i giovani della Formula 1. Che sia Norris, Russell o Verstappen. So quanto sia difficile questo lavoro“.

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Sezione: News / Data: Mar 17 novembre 2020 alle 10:24
Paolo Mutarelli / Twitter: @j_pablo99
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Paolo Mutarelli
autore
Giornalista classe 1999, pubblicista dal 2022, laureato magistrale in Scienze Politiche e relazioni Internazionali nel 2025 all’Università La Sapienza di Roma. Il mondiale perso da Massa nel 2008 ha acceso la miccia di un bambino che ha iniziato a seguire la Formula 1 e la altre categorie del motorsport.