Imperversa la difficoltà di Red Bull a trovare un nuovo motorista e Helmut Marko si scaglia contro la FIA e il regolamento arzigogolato e costoso per quanto riguarda le power unit ibride: "Non ci sono segni di un nuovo costruttore, il motivo è questo periodo relativamente breve di 4 anni. I motori sono troppo complessi. E anche i costi sono troppo elevati. E con questi regolamenti e in questa fase, nessun nuovo costruttore entra in F1. Parole difficilmente non condivisibili che evidenziano in pieno quali siano i problemi effettivi di questa Formula 1. Pensare di anticipare la messa in atto delle nuove regole sui motori però, secondo lo stesso Marko, è tutt’altro che semplice: “Sarebbe ragionevole anticipare il nuovo regolamento sui motori, ma non esiste ancora una regolamentazione dettagliata. Con tutti i pre-funzionamenti necessari per un tale sviluppo, può essere anticipato solo al 2025, al massimo. Le differenze tra Mercedes, Honda e Ferrari variano tra i 15 e 20 CV. Il motore Ferrari è attualmente un po’ indietro. Ma penso che recupereranno presto. Inoltre, è in discussione una regolazione delle prestazioni del motore tramite misuratori di portata del carburante e simili, in generale siamo sulla strada giusta. Se continuiamo a partecipare, è con un motore che può farci vincere o comunque lottare per i campionati".

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Sezione: News / Data: Mer 14 ottobre 2020 alle 10:00
Autore: Paolo Mutarelli / Twitter: @j_pablo99
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