Un anno particolare, un anno più lungo del solito, o più breve dipende dai punti di vista. La Formula 1 ha dovuto affrontare le stesse sfide di organizzazione e sopravvivenza che tutte le istituzioni sportive e non hanno dovuto affrontare, quindi giustificare il ritardo del Patto della Concordia con la pandemia sembrava una cosa più che plausibile. A Motorsport-Total.com, Helmut Marko, come al solito, non si lascia scappare l'opportunità di pungere Toto Wolff e dare una versione nuova della realtà: ""Non ci interessa la motivazione di Toto. Con due squadre e una pista abbiamo i nostri interessi. E abbiamo visto che i nostri interessi sono protetti di conseguenza. Ecco perché non siamo stati d’accordo con tutto questo. Ci sono troppi interessi diversi in gioco. Questa non è l’alternativa per me. È stata provata molte volte e non ha mai funzionato. Ciò che era importante per noi nell’accordo è che si possa uscire ogni anno. Non è un contratto fisso come prima”

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Sezione: News / Data: Gio 24 settembre 2020 alle 10:08
Paolo Mutarelli / Twitter: @j_pablo99
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Paolo Mutarelli
autore
Giornalista classe 1999, pubblicista dal 2022, laureato magistrale in Scienze Politiche e relazioni Internazionali nel 2025 all’Università La Sapienza di Roma. Il mondiale perso da Massa nel 2008 ha acceso la miccia di un bambino che ha iniziato a seguire la Formula 1 e la altre categorie del motorsport.