Le prestazioni fra Mercedes, Red Bull e Ferrari sono diverse in modo abissale. Le prime due, infatti, sono riuscite a fornire anche quest'anno soluzioni all'avanguardia. Nel labirinto degli schemi classici è invece ancorata la Ferrari che paga una vettura oggettivamente "vecchia". L'esempio è tutto nel posteriore. Lì la Mercedes ha fatto da apripista a tutti ancorando il braccio del triangolo inferiore della sospensione dietro alla struttura deformabile anticrash. Lì la Red Bull ha risposto, confermando di essere una scuderia che, come la Mercedes, è alla continua ricerca di innovazione. La RB16 ha infatti mostrato una soluzione molto simile che sfrutta la sospensione per creare una sorta di doppio-diffusore. Anche per questo è spiegata la competitività della vettura di Max Verstappen. E la Ferrari? Lì dietro tutto molto "normale". 

Sezione: News / Data: Mar 18 agosto 2020 alle 13:26
Autore: F1N Redazione
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