Il caso Racing Point-Mercedes vedrà il suo epilogo il prossimo mercoledì. Andy Green, direttore tecnico della rosea scuderia, ha voluto però smentire tutte le voci riguardanti un illecito effettivo. La Racing Point è irregolare e alcuni parti sono stati acquistate dalla Mercedes quando si poteva: “Durante una visita nella nostra fabbrica, la FIA ha esaminato tutta la documentazione sui nostri condotti dei freni. Lo stesso giorno hanno confrontato il disegno con quello della Mercedes e hanno espresso le loro opinioni. Tombazis non era lì durante l’ispezione, c’erano suoi colleghi: abbiamo mostrato loro tutto il necessario. Non c’era nulla da nascondere. Hanno commentato la somiglianza delle prese d’aria dei freni con la soluzione Mercedes, ma abbiamo spiegato loro che quella parte è stata acquistata da noi nel 2019 dal team di Stoccarda, quando ancora era consentito. I nostri avvocati si occupano di questo problema da un paio di settimane: riteniamo che la protesta debba essere respinta, stiamo agendo nel pieno delle regole ed è stato dimostrato”.

Sezione: News / Data: Lun 03 agosto 2020 alle 21:37
Autore: F1N Redazione
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