Nonostante una stagione in Alfa Romeo decisamente altalenante, in netto calo dall'estate, Kimi Raikkonen si è guadagnato il suo posto nel cuore dei tifosi e nel pantheon della Formula 1. Un personaggio divertente che demolisce ogni stereotipo sull'uomo scandinavo. Negli ultimi tempi, abbiamo imparato a conoscere meglio l'ultimo campione del mondo Ferrari e all'emittente tedesca RTL ha parlato di diverse cose, tra cui lo champagne che viene dato ai piloti sul podio: "Non mi piace lo champagne, preferisco bere una birra fresca. E siamo onesti, sul podio lo champagne non è una grande cosa, perché solitamente è troppo caldo. Perché non dovrei esserlo? I giorni passati con i media e i giornalisti non sono così felici, sono giorni senza un vero perché. Ma nella vita in generale sì, sono felice. Non cambierei le cose nemmeno se potessi, ho sempre fatto tutto a modo mio, sia per i buoni momenti sia per i peggiori. Non so come voi possiate definire il successo, ma io sono felice di come sta andando. Nelle corse potrei essere più competitivo, ma non è la cosa più importante nella vita: ho una famiglia e sono tutti in salute, e questo è quello che conta. Correre è una piccola parte della vita, e prende solamente molto tempo. Ovviamente tutti vogliamo buoni risultati, ma indipendentemente da questo la vita va avanti. La famiglia non si interessa se vinci o se perdi, sei sempre la stessa persona. Non voglio e non devo spingere mio figlio Robin a diventare un pilota di Formula 1. Se gli piace lo sport e vuole provare va bene. Sarà forse la quarta volta che vado alla pista di kart con lui, ma se domani mi dicesse che non vuole più andare, non andrei più. Se ha talento? Non lo so. Sa come guidare e ha già detto che il kart che ha va troppo piano. Vedremo come va a finire“. Del suo invecchiamento, invece, dice: “Mi sento giovane nella mia testa, ma il corpo non è più lo stesso. E si sa ormai da 15 anni, da quando ho avuto i primi problemi alla schiena. In realtà oggi va meglio: a 40 anni non mi sento diverso da prima".

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Sezione: News / Data: Ven 18 Ottobre 2019 alle 15:35
Autore: Paolo Mutarelli / Twitter: @j_pablo99
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