La Red Bull vorrebbe diventare una costruttrice. Troppo complicato cercare altrove, anche in vista dell'imminente riforma sui motori, troppo complicato anche riallacciare i rapporti con vecchi rifornitore come Renault o Ferrari o trovare sponda nel terzo, Mercedes, rivale di campionato. Per questo, Helmut Markom in un’intervista rilasciata a Sky Deutschland, ha parlato di trasferire tutto l'apparato di creazione/manutenzione motori a Milton Keynes, sede Red Bull: "Vorremmo spostare tutto in Inghilterra, ma abbiamo bisogno di un aiuto da Sakura. Dall’inizio della stagione 2022, possiamo immaginare di poter produrre un motore in modo completamente indipendente. Il nostro sarebbe un progetto fino alla scadenza degli attuali regolamenti. Abbiamo intenzione di avviarlo al massimo fino alla fine del 2025, non è una nostra priorità diventare anche motoristi: le nuove norme devono necessariamente essere più favorevoli in termini di costi con una tecnologia più semplice. Dal mio punto di vista, ci dovrebbe essere anche più rumore e, cosa molto importante, fare uso di carburante sintetico per ridurre drasticamente le emissioni di CO2″.

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Sezione: News / Data: Gio 22 ottobre 2020 alle 12:10
Paolo Mutarelli / Twitter: @j_pablo99
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Paolo Mutarelli
autore
Giornalista classe 1999, pubblicista dal 2022, laureato magistrale in Scienze Politiche e relazioni Internazionali nel 2025 all’Università La Sapienza di Roma. Il mondiale perso da Massa nel 2008 ha acceso la miccia di un bambino che ha iniziato a seguire la Formula 1 e la altre categorie del motorsport.