In molti si stanno chiedendo il motivo per cui la Red Bull non ha dato una chance a Carlos Sainz, forse il miglior pilota della stagione. Nel 2015, si sono giocati fortemente quel posto, quando entrambi guidavano in Toro Rosso, uno score molto equilibrato in termini di qualifiche e gare, ma decisamente spostato in favore dell'olandese, per quanto riguarda i punti 62 a 22. Ma Carlos Sainz non vive di rimpianti e, al sito olandese Formule1.nl, parla del suo vecchio compagno di squadra e lo ringrazia: "Non è un segreto che lui sia uno dei piloti più talentuosi al mondo, mi è piaciuto affrontarlo. Mi ha fatto diventare migliore. Siamo stati messi in una gabbia per sfidarci l’uno contro l’altro. La Toro Rosso è un team di sviluppo per valutare se i piloti sono pronti per andare in Red Bull. Devi costantemente dimostrare qualcosa. Ciò ha reso l’atmosfera molto competitiva. Tuttavia, questo non significa che non andiamo d’accordo tra noi. La McLaren è un progetto a lungo termine, quindi non dobbiamo metterci alla prova in ogni gara. Vogliamo rendere nuovamente competitiva questa squadra insieme. Talvolta dobbiamo mettere da parte le nostre aspirazioni per il bene del team”.

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Sezione: News / Data: Lun 21 ottobre 2019 alle 12:00
Autore: Paolo Mutarelli / Twitter: @j_pablo99
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