Lavorare a fianco di un campione è un privilegio. Emanuele Pirro ebbe l'onore di lavorare con ben due campioni nello stesso tempo, ai tempi della McLaren di Prost e di Ayrton Senna. Durante il Minardi Day, Pirro è stato raggiunto dai microfoni di F1 sport e ha dato il suo personale ricordo sul campione del mondo: "Parlavo con dei giovani piloti di kart e, dopo venticinque anni, si ricordano ancora di lui, per il casco e le sue gesta. In qualche modo, lui ha sconfitto anche il tempo, un po come Gilles Villenueve. Ci sono certi personaggi la cui storia personale va oltre la storia." Pirro è il depositario di una delle dichirazioni più belle di sempre sul pilota brasiliano. Un po' datata, 2014, ma sempre bella da ricordare: "Ayrton è un'opera d'arte: non si piò dipngere un'altra Gioconda. Non so se è stato il più forte di sempre, perchè Schumacher ha vinto di più. Ma la gente ha sempre percepito la sua forza, il suo coraggio, l'intensità. Arrivava stremato al traguardo perchè dava tutto, cosa che forse manca alla Formula 1 di oggi. Non si vergognava di far fatica: Anche in questo è stato unico." 

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Sezione: News / Data: Mer 01 maggio 2019 alle 15:55
Autore: F1N Redazione
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