Ci mise sei anni Jean Todt a vincere in Ferrari. Dal 1993 al 1999 sono stati anni bui e di ricostruzione, molto simili a quelli che stiamo vivendo ora. Per questo, l'ex team principal ed attuale presidente della FIA ha cercato di inspirare fiducia ai tifosi depressi della Rossa. Ai microfoni di Auto Motor und Sport, Todt cerca di trovare il lato positivo: "Non mi piace vedere nessuno soffrire, non importa chi sia. Prima cerco di capire le ragioni che stanno alla base di questi risultati. Posso solo dire che la Ferrari di oggi non è paragonabile alla squadra che ho rilevato nel 1993. A dirla tutta mi sarebbe piaciuto avere una tale base di partenza, la Ferrari è un marchio solido oggi. È un numero importante, ma non mi ha provocato chissà quale emozione.Ero un fan della Ferrari da bambino, poi sono stato al suo servizio e ora sono uno spettatore neutrale. Il mio capitolo a Maranello è finito“.

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Sezione: News / Data: Ven 18 settembre 2020 alle 12:04
Paolo Mutarelli / Twitter: @j_pablo99
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Paolo Mutarelli
autore
Giornalista classe 1999, pubblicista dal 2022, laureato magistrale in Scienze Politiche e relazioni Internazionali nel 2025 all’Università La Sapienza di Roma. Il mondiale perso da Massa nel 2008 ha acceso la miccia di un bambino che ha iniziato a seguire la Formula 1 e la altre categorie del motorsport.