Un Max Verstappen che ha vissuto mille vite in un weekend. Prima favorito, poi poleman, poi penalizzato, poi è partito alla grande, ma è stato toccato ed ha forato. Pit stop anticipato e gara mostruosa con più di sessantacinque giri con le gomme bianche, con le quali è risalito fino al sesto posto finale. Ma l'olandese recrimina di aver perso una grande possibilità: "L’auto è stata davvero veloce, ma non abbiamo potuto dimostrarlo. Avremmo dovuto lottare per la vittoria. Alla fine sarebbe stato meglio iniziare davanti. In quel modo saremmo stati lontano dai guai, tutto il resto è stato solo una coincidenza. Pentito dell’ammissione di ieri? C’è sempre da imparare. Non ho mentito, ho detto onestamente quello che avevo fatto. Ho iniziato bene, ero all’interno, ma poi Lewis è andato largo in curva 2, ha frenato molto profondamente, il che ha significato che ho dovuto spostarmi e alla fine sono finito sull’erba. Forse non mi ha visto in tempo [Bottas, n.d.r.], ma ho sentito un colpetto sulla mia gomma posteriore e basta. Ho dovuto guidare un intero giro con una gomma distrutta, ho perso molto tempo e poi è stata una gara difficile. Ho continuato a spingere per 65 giri, ho fatto il massimo dopo una brutta partenza".

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Sezione: News / Data: Lun 28 ottobre 2019 alle 10:02
Autore: Paolo Mutarelli / Twitter: @j_pablo99
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