Se dovesse bissare il successo dello scorso anno, Sebastian Vettel potrebbe guidare la, piccola, riscossa della Ferrari in questo mondiale. Portare entrambe le vetture sul podio e davanti alla Ferrari sembra essere l'obbiettivo, ma l'atmosfera è troppo cupa per sbandierarlo durante l'intervista. Si nota, comunque, nelle interviste un certo ottimismo da entrambi i piloti. Qua, Vettel è stato più analitico rispetto al più giovane compagno Leclerc: "Quella del Canada è una delle corse più attese della stagione da parte di noi piloti . Gareggiamo su un’isola che si trova nel cuore di Montreal, un luogo fantastico, pieno di appassionati che garantiscono un’atmosfera unica. Di solito inizialmente la pista è molto scivolosa e ci mette parecchio a gommarsi fino a garantire livelli decenti di grip. Questo è anche conosciuto per essere un tracciato stop-and-go, con lunghi rettilinei e poderose frenate intervallate da qualche curva lenta e da alcune chicane nelle quali bisogna usare moltissimo i cordoli. La parte finale di solito è decisiva: al grande tornante la frenata va eseguita alla perfezione così da avere un’uscita ottimale e riuscire a portare tutta la velocità sul lungo rettilineo che immette in corsia box o porta all’ultima chicane. In questo punto si può provare ad effettuare dei sorpassi“.

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Sezione: News / Data: Lun 03 giugno 2019 alle 19:47
Autore: Paolo Mutarelli / Twitter: @j_pablo99
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