L’auto elettrica è davvero il futuro? Quel che sappiamo, guardando al presente, è che in Italia è ancora molto lenta la svolta che porta a un vero e proprio cambiamento nei confronti della guida sostenibile.
Quali sono i motivi che stanno frenando questo progresso nel Bel Paese?
Sicuramente, il più scontato, riguarda i costi di acquisto. Infatti, parliamo di circa 10 mila euro in più per l’acquisto di un’auto elettrica rispetto a un’auto tradizionale.
Ma non solo questo. Indubbiamente, potremmo dire che è anche un problema culturale, dovuto a una densa presenza della generazione boomers che stenta a strizzare l’occhio nei confronti del cambiamento.
Ultimo, ma non meno importante, la poca diffusione delle colonnine di ricarica. E allora, molti si chiedono, se le colonnine scarseggiano, io poi come la ricarico l’auto?
Non tutti possono installarne una a casa, non tutti lavorano in luogo in cui è possibile ricaricare la propria auto durante il turno.
Come fare per far prendere anche all’Italia la svolta intrapresa ormai da tempo in Nord Europa? In questa zona il tasso di auto elettriche ha superato di gran lunga quelle tradizionali e i governi sono stati costretti a sospendere gli incentivi per spingere l’acquisto di questi veicoli proprio perché non c’era più bisogno di sponsorizzarli.
In vista dello stop alla produzione di auto tradizionali, fissata per il 2035, le cose devono necessariamente cambiare anche in Italia.
E allora, se bisogna scegliere tra l’acquisto e il noleggio del proprio veicolo elettrico, qual è, ad oggi, la scelta più sostenibile per il portafoglio?
Gli incentivi 2022
I primi incentivi riguardano l’installazione di colonnine elettriche. La Legge di Bilancio ha prorogato fino al 2024 il bonus con un incentivo pari al 40% delle spese sostenute per l’acquisto e l’installazione di colonnine e infrastrutture di ricarica per auto elettriche.
L’80% dei fondi è destinato agli interventi delle imprese, con un valore complessivo che si aggira intorno ai 375 mila euro. Mentre per chi richiede installazioni con cifre superiori, è destinato il 10%. Per le persone fisiche i fondi a disposizione sono equivalenti a 9 milioni di euro.
Oltre ai bonus previsti dalla Legge di Bilancio, molti altri sono gli incentivi da non sottovalutare che vanno ad ammortizzare nel lungo periodo l’acquisto del veicolo elettrico.
Tra questi, abbiamo riassunto i vantaggi principali:
Carburante: i risparmi sul costo del carburante che permette di risparmiare il 33%vcon l’ibrido e il 65% con l’elettrico.
Circolazione: quest’aspetto viene ampiamente facilitato grazie alla possibilità di circolare anche in zone ZTL e parcheggiare gratuitamente sulle strisce blu.
Bollo: i primi cinque anni non si paga, dal sesto anno in poi il costo è ridotto del 75% rispetto al costo che devono affrontare i proprietari di auto tradizionali.
Manutenzione: avendo pochissimi pezzi soggetti ad usura, le auto elettriche tendono ad avere costi molto bassi nei riguardi della manutenzione.
Tagliando: in media, non supera i 150 euro proprio grazie alla manutenzione che è facilitata e molto più economica.
Assicurazione: dimezzata al 50% rispetto al costo che devono affrontare i possessori di auto tradizionali.
Impatto ambientale: le emissioni di auto tradizionali alimentate a benzina o diesel raggiungono circa 120 g/km. Con un’auto ibrida si scende a 80 g/km e con l’elettrica a 0 g/km.
Conviene acquistare un’auto elettrica?
Se cominciassimo ad agire e pensare nell’ottica lungimirante degli investitori, la risposta non potrebbe che essere affermativa.
Infatti, nonostante i costi di acquisto siano ancora maggiorati di circa 10 mila euro, si dovrebbe vedere questo costo come un vero e proprio investimento. Nel lungo termine, infatti, grazie alle agevolazioni nei confronti dei possessori delle auto elettriche, i costi di acquisto vengono percepiti in maniera tangibile come un vero risparmio, non solo in termini ambientali.
Per comprendere a pieno l’utilità dell’acquisto di un’auto elettrica, bisogna necessariamente cominciare a guardare alla cosa in un’ottica di lungo periodo.
Nonostante ciò, c’è da dire che una grossa fetta di consumatori potrebbe comunque vedere l’acquisto di un’auto fresca di concessionaria come un impedimento economico rispetto ai propri budget.
E allora, piuttosto che cambiare la propria auto con un’altra con motore tradizionale di seconda mano, la soluzione migliore per passare all’elettrico potrebbe è avvalersi del noleggio a lungo termine.
Come funziona il noleggio a lungo termine?
Il noleggio auto a lungo termine è un modo per accedere a un veicolo senza doversi impegnare in un elevato esborso di denaro. Puoi noleggiare un'auto su base mensile, impegnandoti generalmente tra i 36 ed i 60 mesi.
Uno dei vantaggi per chi decide di guidare un’auto elettrica avvalendosi del noleggio a lungo termine, è la possibilità di avere un canone di noleggio fisso mensile che possa includere anche tutti gli altri servizi. Infatti, nel tuo contratto, puoi richiedere anche la possibilità di aggiungere servizi accessori come l’assicurazione. Così potrai tenere tutto sotto controllo con una rata mensile unica e fissa.
In ogni caso, il noleggio a lungo termine è l’occasione migliore per guidare sempre un’auto all’avanguardia e di ultimo modello.
Quando l’auto che hai noleggiato dovesse risultarti obsoleta o intenderai cambiarla con un’altra, avrai molta libertà nel farlo.
Inoltre, ogni contratto di noleggio a lungo termine è studiato appositamente sulle tue esigenze economiche e di guida.
Noleggiare o acquistare?
In fin dei conti, ciò che resta è la domanda iniziale di questo nostro articolo: meglio noleggiare o acquistare un’auto elettrica?
Non esiste una verità assoluta. Dipende tutto dalle tue personali esigenze e, soprattutto, dal tuo budget.
Se sei una persona che tende a stancarsi facilmente della propria auto, sicuramente un investimento economico elevato per acquistarne una non è l’ideale.
Se sei una persona che desidera passare all’elettrico ma non dispone del budget necessario per l’acquisto diretto, piuttosto che rinunciare potresti comodamente avvalerti della soluzione di noleggio a lungo termine che potrà sposare al meglio le tue esigenze economiche.
Tanti sono gli scenari che potremmo proporti, ma ciò che ti aiuterà meglio a comprendere quale sia la soluzione migliore per il tuo passaggio all’elettrico, è sicuramente analizzare la tua situazione personale.
Chiediti in primis quali sono le tue esigenze di guida, qual è il tuo budget e il tuo rapporto con le auto che guidi. Sono i punti che meglio ti aiuteranno a comprendere quale sia la scelta migliore per le tue necessità.
E in caso volessi saperne di più su come funziona il noleggio a lungo termine e quali potrebbero essere le soluzioni più adatte a te, non ti resta che contattare i professionisti di Syntonia SpA per approfondire ed essere seguito con “approccio sartoriale” ad una scelta su misura per te.
Syntonia SpA nasce nel 2009 dall’esperienza di Alberto Repetto e Marco Gandolfi, professionisti che lavorano nel settore del noleggio a lungo termine da decenni e che si sono occupati dello start-up, dello sviluppo e della gestione di importanti aziende regionali e nazionali.
“Abbiamo una fisionomia che deriva dalle nostre esperienze corporate, perché la nostra formazione manageriale si è sviluppata in seno ad alcune delle principali multinazionali del noleggio a lungo termine” testimonia Gandolfi.
Syntonia opera su due canali principali: il “corporate”, al cui interno operano risorse dirette di grande esperienza, capaci di confrontarsi con le grandi imprese, e lo “SME” (small and medium enterprise), che garantisce una presenza capillare su tutto il territorio di competenza e viene coordinato dai responsabili regionali della società.
“Abbiamo creato anche un canale specializzato nello sviluppo del noleggio per officine e carrozzerie e attivato la promozione dei nostri servizi sulla loro clientela”.
Syntonia è agente esclusivo di Arval, la multinazionale francese del Gruppo BNP Paribas, leader in Italia nel noleggio a lungo termine di auto e veicoli commerciali. “E’ stata una scelta condivisa e nata quando siamo partiti, operando principalmente dalla Liguria, dove Arval voleva riservarsi il vantaggio competitivo di avere l’agenzia esclusiva più fortemente radicata nel territorio.
Tra i vantaggi che comporta il fatto di avere un unico partner, c’è sicuramente il connubio di professionalità e know-how di altissimo livello. “In un settore composto ormai da tanti operatori, distinguersi è fondamentale” aggiunge Repetto.
Oggi Syntonia è un’organizzazione con oltre 30 addetti tra staff, venditori diretti ed agenti, con 3 uffici commerciali a Milano, Firenze e Torino, oltre alla sede storica di Genova, che le permettono di avere un completo presidio del territorio in cui opera.
“Con una crescita annuale composta del fatturato, riferito al periodo 2016-2021, del 23,2% ed una previsione di crescita del 32,2% dei volumi di vendita del mercato corporate nel 2022” conclude Repetto.
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