Stessa macchina dell'Australia. Questo sembrerebbe il messaggio di Mattia Binotto che, forse, sta proseguendo sull'onda lunga dei test di Barcellona, dove la Ferrari si è nascosta pesantemente, dimostrando di aver guadagnato in centro curva, ma con decisi passi indietro in rettlineo. Durante la quarantena, a detta di Binotto, non si è riusciti a lavorare al meglio. A Marca, il team principal della Ferrari ha fatto il punto della situazione: "In questo periodo non abbiamo potuto lavorare molto, a causa della lunga chiusura delle fabbriche. Non abbiamo avuto la possibilità di sviluppare l’auto o di lavorare sui dati o in galleria del vento. Abbiamo ripreso il lavoro qualche giorno fa e stiamo cercando di porre rimedio ai punti deboli. Siamo dove eravamo in Australia e avremo una macchina simile in Austria. Dunque non mi aspetto di avere la macchina più veloce in Austria. Dobbiamo ottenere il maggior numero possibile di punti all’inizio del mondiale e cercare di reagire successivamente, sebbene con il nuovo regolamento alcune componenti della vettura siano congelate. I cambiamenti ci renderanno la vita più difficile, ma non significa che sarà impossibile recuperare. Penso che scopriremo il reale potenziale della vettura dopo tre gare".

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Sezione: News / Data: Lun 08 giugno 2020 alle 12:00
Autore: Paolo Mutarelli / Twitter: @j_pablo99
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