Festeggiare un settimo posto non è una cosa molto Ferrari, per dire la verità. La fotografia del desolante Gp di Spagna la fa Leo Turrini, storico giornalista di Formula 1, a Race Anatomy, un programma di Sky Sports F1. Una Ferrari ancora molto in difficoltà che perde un pilota per un problema al motore e l'altro è costretto a fare un miracolo. Un settimo posto salutato con entusiasmo, ma che non è nulla di incoraggiante: "Ci sono alcuni dettagli che fotografano alla perfezione la situazione non esaltante della Ferrari del 2020. Il primo è la soddisfazione paradossale con cui abbiamo salutato la settima posizione conquistata da Vettel in Spagna. Seb è stato bravissimo, ha tratto il massimo da una vettura non competitiva, ma insomma una Ferrari settima, doppiata, lontanissima dalla Mercedes e anche dalla Red Bull di Verstappen, certo non può rappresentare qualcosa di incoraggiante per il futuro. L’altro dettaglio si fa anche per ridere un po’, per evitare di piangere, è che dal muretto rosso ci siamo sentiti dire che era in arrivo la pioggia sul circuito catalano. Non è caduta nemmeno una goccia. Non vorrei che tra le tante cose che servono alla Ferrari, ci sia anche il meteo”

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Sezione: News / Data: Mer 19 agosto 2020 alle 17:03
Autore: Paolo Mutarelli / Twitter: @j_pablo99
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