Le sette meraviglie della W10 hanno di fatto reso questo primo terzo di stagione un intenso monologo scritto e interpretato in inglese e finlandese per un pubblico tedesco. La completezza della vettura Mercedes ha reso impossibile tenere il passo alle altre concorrenti, infatti la distanza nella classifica costruttori è già in tripla cifra sulla seconda, Ferrari. Valtteri Bottas, autore di un inizio strabiliante, tanto da impensierire Lewis Hamilton e da far pensare ad un Nico-Lewis Parte II, ha descritto così l'astronave argento, parlando di gomme, di telaio e dei miglioramenti nelle curve lente: "È abbastanza difficile stabilire se le prestazioni della vettura siano solo merito delle gomme. Alla fine di ogni gara abbiamo sempre la sensazione di poter ulteriormente migliorare dal lato delle gomme, sebbene nella maggior parte delle gare siamo stati in grado di tirare fuori il massimo. Sfruttarle perfettamente in qualifica è estremamente difficile. Non posso dare quindi il merito alle gomme, ma alla macchina in sé, e alle sospensioni, in generale la vettura è migliore rispetto al passato alle basse velocità. Nelle curve lente il progresso è stato davvero enorme, l’anteriore della vettura è migliore in entrata di curva e a metà curva, il che ci permette di frenare un po’ più tardi e posizionare meglio la vettura per l’uscita. Non posso quindi dire che sia merito di un aspetto in particolare, ma della globalità." 

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Sezione: News / Data: Gio 20 giugno 2019 alle 11:16
Autore: Paolo Mutarelli / Twitter: @j_pablo99
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