Nonostante si siano separati da ormai metà stagione, Daniel Ricciardo e la Red Bull continuano a lanciarsi frecciatine. Stavolta il pilota della Red Bull ha detto la sua sul caso dell'estate, sullo scambio Albon-Gasly. Il pilota australiano ha vissuto tutte le dinamiche possibili all'interno della scuderia inglese. È passato per l'apprendistato della Toro Rosso, è stato promosso alla Red Bull, la quale ci ha puntato come pilota da titolo mondiale, tanto da lasciare andare Sebastian Vettel, per poi esser stato mandato via, senza indugi, quando hanno capito che Max Verstappen poteva vincere il titolo. Insomma, le ha viste tutte.

Ricordando anche il trattamento ricevuto un anno fa e viste le prestazioni di Red Bull e Renault, Ricciardo ci va giù pesante su Gasly: "Ad essere sincero, non credo sia ingiusto. Dovevano fare qualcosa. Non ho niente contro Pierre, mi piace come persona. Non sono felice di vederlo tornare in Toro Rosso, ma penso che la realtà sia che Red Bull gli abbia dato sei mesi. Non credo che ci siano stati molti segni di progressione o slancio e ovviamente con Max che ha vinto e ha dimostrato che l’auto è in grado di salire almeno sul podio, penso che Red Bull si aspettasse di vederlo più in alto a questo punto della stagione. È qualcosa che, come pilota della Red Bull, ho sperimentato nel programma. Sono così. Non sorprende che si aspettino certe prestazioni da te e, se ciò non dovesse accadere, vanno avanti. Non voglio dire che sia stato inaspettato. Sono sicuro che Pierre probabilmente avesse qualche sospetto che forse qualcosa potesse cambiare. È solo la realtà del loro programma. È ovviamente un peccato per lui, ma penso che Red Bull abbia dovuto fare qualcosa, quindi ora è Albon ad avere un’opportunità. Vedremo come va. Non credo che si aspettassero che Pierre lo battesse, ma a volte il divario era troppo grande. Penso che se fosse stato di un decimo, due decimi o forse anche tre a volte, la situazione sarebbe stata migliore. Non lo so, sto solo speculando, non so che cosa realmente Red Bull si aspettase da lui. Probabilmente non si aspettavano che battesse Verstappen ma almeno che fosse più vicino e ottenesse più punti in classifica. Verstappen ha ottenuto due vittorie e alcuni podi, immagino che si aspettasero almeno un podio anche da Pierre. Non è la prima volta che lo fanno, quindi non è realmente uno shock. Chiudere in top-10 entrambe le sessioni è sicuramente positivo, ma dobbiamo lavorare per migliorare ancora. Ci aspettavamo di incrementare maggiormente le nostre prestazioni al pomeriggio".

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Sezione: News / Data: Sab 31 agosto 2019 alle 09:48
Autore: Paolo Mutarelli / Twitter: @j_pablo99
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