Carlos Sainz sembra essere il sostituto di Sebastian Vettel in Ferrari. Veloce, giovane ma esperto e soprattutto carico a molla dopo l'ottima scorsa stagione. Per lui, è fondamentale firmare prima dell'inizio di questa travagliata stagione che potrebbe far cambiare la percezioni nei confronti delle sue prestazioni, soprattutto se ricordiamo le gerarchie dopo i test di Barcellona. Alessandro Retico de la Repubblica ha tracciato un profilo del pilota spagnolo: "Carlos Sainz, dunque. L’annuncio dell’arrivo dello spagnolo è atteso a breve: 25 anni, figlio d’arte (di Carlos Sainz senior, due volte campione di rally), 6° con la McLaren nella classifica finale del campionato 2019, primo tra gli umani dello schieramento. È andato a podio per la prima volta in carriera l’anno scorso in Brasile (3°) nella gara dello scontro fratricida dei ferraristi. Ha chiuso con 96 punti il Mondiale, a +47 dal giovane compagno di squadra, il debuttante Lando Norris, 20 anni. Carlito, com’è chiamato, sebbene giovane ha esperienza, familiare e sul campo: è in F1 dal 2015, è passato in Toro Rosso, Renault prima di Woking. È svelto specie nel giro secco, brillante, ambizioso e, in tempi di (semi) carestia anche per la F1, economico: si “accontenterebbe” di 7 milioni di ingaggio. In più, parla un ottimo italiano, alla Fernando Alonso. Avrebbe vinto la concorrenza di Daniel Ricciardo: l’australiano, 30 anni, dall’anno scorso in Renault che lascerebbe volentieri, anche se fosse disposto a ridimensione ruolo e stipendio è troppo oneroso (18 milioni di euro). Max Verstappen, il cui ruolo in Red Bull aveva provocato la fuggita di Ricciardo, è blindatissimo. La Ferrari oltretutto, per categorica asserzione dell’ad Louis Camilleri, lo ha escluso dal suo orizzonte perché reo di aver insinuato scorrettezze sul motore rosso".

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Sezione: News / Data: Mer 13 maggio 2020 alle 17:00
Autore: Paolo Mutarelli / Twitter: @j_pablo99
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